Con decreto maltempo intervento del Governo tempestivo. Ma sono necessarie ulteriori risorse
Il Governo è intervenuto in modo tempestivo rispetto ai danni provocati dal maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna ma le risorse stanziate sono ampiamente insufficienti. È quanto hanno indicato Confartigianato e CNA in audizione alla Commissione ambiente della Camera sul decreto maltempo, sottolineando la necessità di aumentare in modo significativo i fondi per garantire che i ristori siano commisurati ai danni effettivamente subiti dalle imprese, così da favorire il più rapido riavvio delle attività economiche.
Per le due organizzazioni è necessario definire al più presto il quadro degli interventi pubblici a fondo perduto per la ricostruzione delle attività danneggiate. Inoltre, è urgente attivare il Fondo centrale di garanzia con copertura al 100% di finanziamenti ponte erogati dal sistema creditizio di importo fino a 200mila euro con durata almeno decennale e periodo di preammortamento di 24 mesi.
Inoltre, giudizio positivo sulla sospensione dei termini per i versamenti tributari, previdenziali e assistenziali ma le due associazioni chiedono di consentire la rateizzazione almeno in 60 rate mensili invece del pagamento in un’unica soluzione entro il prossimo 26 ottobre.
Infine, Confartigianato e CNA ricordano che i danni provocati dalle mareggiate non rientrano tra le tipologie di eventi per i quali esiste l’obbligo assicurativo. Pertanto, anche quelle imprese che hanno sottoscritto la polizza per i danni catastrofali non hanno la possibilità di ottenere il risarcimento dalle compagnie di assicurazione.
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