Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il focus sul settore

Artigianato della cura del verde: crescita a doppia cifra (+10,1%) in cinque anni. Il focus sul settore

Con l’arrivo della primavera si intensificano gli interventi di cura del verde, da balconi ai giardini di famiglie e imprese, agli spazi verdi pubblici, segnando una stagione di piena attività per le imprese artigiane del settore. È grazie al loro apporto diffuso e qualificato che gli spazi privati e le aree urbane tornano a vivere, contribuendo al decoro delle città e al benessere delle persone. In questo contesto, gli interventi degli enti territoriali nella gestione del verde urbano risultano sempre più strategici, non solo per migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio.

Nel 2024 la spesa delle famiglie per arredo giardino, prodotti per giardinaggio, piante e fiori pari a 3.286 milioni di euro di cui l’80,1%, pari a 2.631 milioni di euro, è per prodotti per giardinaggio, piante e fiori ed il restante 19,9%, pari a 655 milioni, è per arredo giardino e camping. L’analisi sulla dinamica indica una crescita del 7,7% in un biennio che supera il +6,0% della spesa totale delle famiglie ed in particolare il +4,7% della spesa delle famiglie per prodotti non alimentari.

Sul lato dell’offerta, la Cura del verde alla fine del 2025 conta 26.083 imprese registrate che svolgono attività di cura e manutenzione del paesaggio e di installazione, manutenzione e riparazione di impianti di irrigazione per giardini, di cui 19.615 sono imprese artigiane, pari al 75,2% delle imprese del settore. Un maggiore peso dell’artigianato si riscontra per Lombardia con l’87,5%, Emilia-Romagna con l’87,2%, Friuli-Venezia Giulia con l’86,9%, Piemonte con l’86,8%, Liguria con l’85,7%, Veneto con l’83,6%, Toscana con l’81,3%, Marche con l’80,5%, Trentino-Alto Adige con l’80,1%. Per quanto riguarda l’occupazione del comparto della Cura e manutenzione del paesaggio, che rappresenta la quasi totalità delle imprese della Cura del verde, si contano 55.324 addetti, di cui 23.597 nelle imprese artigiane con una quota del 42,7% sul totale degli addetti del settore.

Allargando lo sguardo alle micro e piccole imprese con meno di 50 addetti si osserva che concentrano l’84,8% degli addetti del comparto in esame, un valore superiore al 71,9% del totale economia ed al 75,4% dei Servizi.

L’analisi del settore con il quadro territoriale delle imprese artigiane sono disponibili nell’Elaborazione flash ‘Artigianato della cura del verde, settore in crescita dell’economia green – Il quadro territoriale delle imprese e dell’artigianato’. Qui per scaricarla.

La domanda di servizi green diventa un rilevante driver di crescita e di sviluppo imprenditoriale e, di conseguenza, l’attività della cura del verde rientra tra i servizi dell’artigianato a maggiore dinamismo. Nel dettaglio, nel 2025 si registra una crescita delle imprese artigiane della Cura del verde del 3,0% su base annua a fronte del +2,0% del totale imprese del settore, in controtendenza rispetto al calo dell’1,4% registrato per il totale delle imprese artigiane. Il fenomeno si consolida nell’arco di cinque anni con l’artigianato del settore che cresce del 10,1%, pari a 1.804 imprese in più, un ritmo doppio rispetto al +5,3% del totale imprese del settore ed in controtendenza rispetto alla flessione del 4,5% osservata per il totale dell’artigianato.

Per le imprese del verde le opportunità di un mercato dinamico si associa alla difficoltà di reperire il personale. Nel 2025 le imprese hanno richiesto 55.590 lavoratori in otto professioni più direttamente vocate alla cura del paesaggio, ma di queste 26.150 sono risultate difficili da reperire, pari ad una quota del 47,0%.

La cura del verde rappresenta un importante aspetto della qualità della vita dei cittadini. Nel confronto tra 85 città europee, di cui 26 città italiane, la soddisfazione per la disponibilità di spazi verdi varia dal massimo della città svedese di Malmö (91,7% di popolazione soddisfatta) al minimo di Reggio di Calabria (14,0%). In Italia, le quote più elevate di soddisfatti per parchi e giardini (superiori all’80%) sono rilevate a Trento e a Bolzano, seguite da Cagliari, Bologna, Bergamo, Torino e Brescia.

L’incidenza delle aree di verde urbano sulla superficie urbanizzata delle città nel 2023 è pari a 8,9 m2 di aree di verde urbano per 100 m2 di superficie urbanizzata. Le regioni in cui le città presentano oltre il dieci per cento di superficie desinata ad area verde sono la Lombardia (13,0%), Emilia-Romagna (11,7%), Piemonte (11,6%) e Friuli-Venezia Giulia (11,0%). All’opposto, le quote minori si osservano in Sicilia (5,6%), Molise (5,5%), Liguria (4,9%) e Puglia (4,8%).

 

Peso delle imprese artigiane nella Cura del verde nelle regioni

Fine 2025. % su totale imprese del settore. Ateco 2025: 43.22.04 e 81.3 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere

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