Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato

Nel 2026 sono 205mila le imprese artigiane interessate da domanda turistica con 544mila addetti, il 16,7% dell’artigianato

Le evidenze statistiche disponibili segnalano nella prima parte del 2026 un trend positivo del turismo in Italia. L’Italia, lo ricordiamo, è la prima destinazione turistica nell’Unione Europea per numero di presenze, seguita dalla Spagna, e lo è anche nei mesi estivi giugno-agosto, superando la Francia: risultati che il nostro Paese conferma dal 2023.

Il turismo genera un rilevante impatto sull’economia, con ricadute anche sul sistema delle imprese artigiane della manifattura e dei servizi. Secondo il conto satellite dell’Istat l’impatto diretto e indiretto del turismo sull’economia è pari al 9,6% del PIL, con consumi turistici diversi dall’alloggio che nel 2023 sono pari a 101,7 miliardi di euro, di cui 62,9 miliardi di euro per ristorazione, trasporto, cultura, servizi sportivi e creativi e 38,8 miliardi di euro di shopping.

Nei primi cinque mesi del 2026 il 59,8% delle presenze si riferiscono a turisti stranieri. Secondo Banca d’Italia nel 2026 (ultimi dodici mesi ad aprile) la spesa dei turisti stranieri ammonta a 57,3 miliardi di euro e nei primi quattro mesi del 2026 segna un aumento del 4,3%.

La spesa dei turisti è intercettabile dall’offerta di una ampia platea di imprese artigiane. Nel 2026 in Italia sono 204.619 le imprese artigiane operanti in settori core di attività interessate dalla domanda turistica, pari al 16,7% dell’artigianato totale, e contano 544.016 addetti (Leggi il comunicato di Confartigianato su Turismo e imprese artigiane impegnate nel settore).

Il perimetro settoriale, aggiornato sulla base della classificazione Ateco 2025, mostra che il principale comparto è rappresentato dalle 45.924 imprese operanti in Altre attività manifatturiere e dei servizi (22,4% delle imprese artigiane in esame) che comprendono importanti attività quali, in particolare, la produzione di gioielleria e bigiotteria, ceramica e vetro e cornici, la lavorazione artistica di marmo, ferro, rame e altri metalli, la fotografia, i servizi alle persone, come ad esempio centri benessere e palestre, ed anche i servizi non veterinari per animali domestici. Tra gli altri principali comparti si posizionano le 37.462 imprese dell’Agroalimentare (18,3%) che produce cibo e bevande, prodotti per cui siamo famosi presso i turisti stranieri e la cui qualità permette al nostro Paese di primeggiare per numero di prodotti agroalimentari e di bevande alcoliche a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea. Sono 36.259 le imprese del Trasporto delle persone (17,7%) che integrano l’offerta dello spostamento dei turisti. Seguono le 31.746 imprese di Abbigliamento e calzature (15,5%) che contribuiscono al nostro successo nel mondo della moda, uno tra i settori più rappresentativi all’estero del made in Italy e dello stile italiano. I 28.074 Ristoranti e pizzerie (13,7%) ed i 12.733 Bar, caffè e pasticcerie (6,2%) – insieme si tratta di 40.807 imprese e del 19,9% delle imprese artigiane in esame – contribuiscono all’ospitalità mettendo a disposizione dei turisti i prodotti di qualità provenienti dal comparto Agroalimentare.

L’analisi regionale evidenzia che il peso dell’artigianato nei settori a vocazione turistica rappresenta oltre un quinto delle imprese artigiane del territorio in Sicilia con una incidenza di 23,1%, in Calabria con il 20,8% e in Campania con il 20,5%. A seguire, con valori superiori alla media nazionale del 16,7%, si posizionano Sardegna con il 19,4%, Lazio e Marche entrambe con il 19,3%, Toscana con il 18,4%, Basilicata con il 18,2% e Puglia e Trentino-Alto Adige entrambe con il 16,8%.

  

Imprese artigiane in settori core interessati dalla domanda turistica per comparto

Fine I trimestre 2026. Composizione delle 204.619 imprese artigiane registrate. Ateco 2025 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Movimprese

 

Peso delle imprese artigiane in settori core interessati dalla domanda turistica sull’artigianato per regione

Fine I trimestre 2026. Incidenza % su totale imprese artigiane registrate. Ateco 2025 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Movimprese

 

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